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CAMPITELLO Ciampedel m.1442 |
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ABITANTI: 745
(aggiornato al 30/04/98)
Cosa
offre Campitello
Nr. Esercizi Alberghieri: 35 Posti Letto: 1838
DERIVAZIONE: dal latino "campus", campo.
SOPRANNOME DEGLI
ABITANTI: "Beches", cioè caproni,
animale rappresentato anche sullo stemma del comune. L'appellativo deriva o dal
fatto che i campitellesi fossero allevatori di capre, o dall'indole aggressiva
con cui sono visti questi valligiani.
E' un paese piuttosto grosso ed animato, situato all'ingresso della Val Duron, ed è dominato dal massiccio del Sassolungo. Il nome ladino Ciampedel deriva dal latino "campus", e il paese è stato il primo vero centro turistico della valle. E' attraversato dal Rio Duron, affluente dell'Avisio proveniente dall'omonima valle e la parte vecchia del paese è posta su di un piccolo colle, alla base della parete del Col Rodella. Sicuramente Campitello non deficita di servizi: farmacia, ambulatorio medico, ufficio postale, banca, campeggio, centro sportivo con campo da golf, parco giochi, percorso vita lungo l'Avisio e scuola sci. Da Campitello parte inoltre la modernissima funivia del Col Rodella, frequentatissima sia in inverno che in estate. La chiesa. dedicata ai Santi Filippo è Giacomo, si trova nella parte alta del paese; è una delle più antiche della valle (se ne parla già intorno al 1245) e presenta il caratteristico campanile a forma di torre, unico esempio nella zona. Molto bella è la parte interna del paese, verso la Val Duron, dove sono presenti ancora case in pietra e legno molto caratteristiche.
LE FRAZIONI
PIAN
m. 1541
E' raggiungibile solo a piedi tramite una strada asfaltata che sale dietro alla
chiesa o da un sentiero che
devia dalla strada della Val Duron subito dopo il
secondo ponte sul Rio Duron, oppure dalla via crucis che risale i prati tra la
chiesa e la vecchia stazione della seggiovia. Si tratta un piccolo villaggio
molto caratteristico, dove si può osservare ancora la vita di montagna
"non turisticizzata". E' posto in posizione rialzata di circa 100
metri rispetto al fondovalle, secondo i canoni utilizzati dai primi ladini per
costruire il loro centri abitati. Durante la stagione estiva è molto
interessante la "Festa del pane", ripetuta ogni giovedì, in cui una
guida mostra ai visitatori come veniva prodotto il pane artigianalmente nel
passato e, perché no, è anche l'occasione per assaggiare qualcosa di buono. Da qui parte un sentiero poco frequentato che
conduce fino alla cima del Col Rodella. Il panorama su Campitello è ottimo.
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