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CANALINI DEL SELLA E PORDOI |
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Il massiccio del Sella è uno dei posti più conosciuti in Italia per la pratico dello scialpinismo e del fuori pista: le sue gole, i suoi crepacci e gli immensi altipiano che lo costituiscono sono un'attrazione fortissima per gli appassionati del freeride, soprattutto per chi già possiede una certa tecnica. In questa pagina sono presentati in particolare tre "canalini" molto famosi ma anche molto pericolosi, di conseguenza destinati solo agli esperti in materia.
Il primo è il Canale Holzer, una stretta gola che si stacca dal Sass Pordoi, a ovest della stazione a monte della funivia e del Rif. Maria (2950m). La discesa completa fino al Pian de Frataces è un dislivello di 1800m e data l'asperità dell'ambiente le condizioni della neve sono molto variabili: in caso di apporti abbondanti la discesa dovrebbe essere abbastanza agevole, a patto che non vi sia rischio di cedimenti del manto, che a queste pendenze provocherebbero danni; in caso di scarsi apporti e clima freddo è consigliato non percorrere il canale, le lastre di ghiaccio lo rendono quasi impraticabile. In ogni caso è sempre meglio equipaggiarsi con una corda, di modo da evitare ogni rischio. L'attacco del canale è impressionante, tanto da poter bloccare chi non è abituato alle pendenze oltre i 45°. Dopo 600 metri circa di discesa pura si sbuca nell'ultimo tratto della Val Lasties, da cui attraverso pendii molto meno tecnici si raggiunge Pian Frataces a 1850m, nei pressi del Rif. Lupo Bianco.
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Fotografie del Canale Holzer - Gruppo del Sella |
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Un altro canale molto famoso nel Gruppo del Sella è il Canale Joel, una ripida gola che scende dal Sass Pordoi fino al monumento commemorativo dei caduti austriaci al Passo Pordoi; il punto di partenza si trova ad est della Forcella Pordoi (2829m), compreso tra questa e la Punta de Joel (2945m). Si tratta di un dislivello di circa 700 metri, il cui grado di difficoltà è leggermente inferiore a quello del Canale Holzer sopra descritto. La larghezza del tracciato è di circa 5-6 metri, salvo per una strettoia centrale, spesso ghiacciata, in cui si riduce a tre metri circa. Essendo esposto interamente a sud, eccetto la parte centrale, le condizioni della neve sono spesso ottimali, sebbene in periodi caldi vi possa essere un elevato rischio di cedimenti e slavine. Terminato il canale si sbuca nei prati di Pieralocia, alle pendici del Sass Pordoi, da cui si raggiunge facilmente il Passo.
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Fotografie Canale Joel - Gruppo del Sella |
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Infine resta da segnalare la Val delle Fontane (foto a fianco), un ripido canalone che dalla vetta del Piz Boè (3152m) scende fino ai prati circostanti il Passo Pordoi. Si tratta di un percorso con un dislivello molto alto (oltre 900 metri) che può presentare delle difficoltà soprattutto nella seconda parte: è infatti consigliato, una volta usciti dalla parte superiore de canale, dirigersi verso destra, evitando il canalino che si apre al di sotto, il quale conduce ad una cascata di ghiaccio superabile solo con ramponi e piccozza. Una discesa mozzafiato all'interno di una cornice montana da sogno!
Ringraziamo per le foto e per i percorsi www.skiforum.it