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ELBETINA - COL RODELLA |
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CAMPITELLO/GRIES - COL RODELLA
Questa bellissima escursione permette due varianti, l'una a partire da Campitello e l'altra da Gries, le quali si ricongiungeranno più o meno a metà strada.
Variante da Campitello
Si tratta della variante più faticosa e forse anche della meno bella, date le condizioni non ottimali del fondo del sentiero, essendo un itinerario molto poco frequentato. Si parte dalla chiesa parrocchiale di Campitello, risalendo il prato retrostante attraverso gli alti gradini del percorso della Via Crucis, fino a giungere all'abitato di Pian, a 1542 metri. Dietro la piccola chiesa della frazione parte un sentiero, il n°530 che nei primi metri sembra perdersi tra l'erba alta infestata dai grilli; poco dopo, però, si sbuca in un piccolo pascolo, dove il sentiero piega a sinistra e entra nel bosco. Si sale ancora di una decina di metri finché si giunge a un bivio molto poco segnalato: il sentiero segnato in rosso e bianco prosegue a sinistra, mentre voi dovete prendere quello segnato in blu, che prosegue a destra; attenzione a non sbagliare, altrimenti arriverete comunque al Col Rodella, ma da tutta un'altra parte!! Il percorso prosegue nel bosco e la pendenza si fa sempre più decisa, finche non si giunge a un lungo rettilineo veramente sfiancante e reso ancora più faticoso dal fondo sassoso e instabile del terreno. Terminato questo tratto il sentiero piega a destra e attraverso un'altra ripida rampa si arriva ad un piccolo pianoro, totalmente inatteso. A questo punto bisogna fare attenzione al sentiero da prendere: guardando il monte che si sta risalendo, prendete il piccolo sentiero che di fronte a voi con un ripidissimo tornante piega a destra e si perde nel bosco (Attenzione a non prendere il sentiero più largo e sicuramente più invitante che avete a sinistra!!). Percorsa un'altra rampa molto ripida si giunge ad una serie di scalini in legno che aiutano l'ascesa fino a che la strada spiana, nei pressi della vecchia Baita Bellavista, oggi abbandonata, ma in funzione ai tempi della vecchia seggiovia Campitello - Col Rodella. Si prosegue lasciando la baita sulla destra e con un bel sentiero erboso e pianeggiante si giunge in breve alla base dell'enorme pilone della funivia di Campitello, dove ci si ricongiunge al sentiero proveniente da Gries.
Variante da Gries
Questa variante è sicuramente molto meno faticosa dell'altra, e forse anche un po' più panoramica. Si parte dalla frazione di Gries, in via Cascata, dietro la chiesetta della Madonna della Neve. Nei pressi di un campo da tennis si imbocca un sentiero seguendo le indicazioni per Soracrepa/Col Rodella. Nel primo tratto la strada si presenta con una pendenza proibitiva, ma il fondo del sentiero recentemente cementificato rende l'ascesa più agevole; dopo una decina di minuti la strada spiana decisamente, si gira a sinistra attraversando un piccolo ponte e si giunge al villaggio di Soracrepa, oggi disabitato. Attraversato l'agglomerato la strada riprende a salire e si trasforma in un sentiero sassoso. Ad un primo bivio per Pian Pozata si gira a sinistra e si continua a salire con pendenza costante per altri dieci minuti. Poi si giunge ad un lungo rettilineo dove la pendenza si fa più accentuata e il terreno un po' più sconnesso, ma è un tratto molto breve; la strada torna poi di nuovo quasi pianeggiante e prosegue costeggiando il lato della Mont da Gries. Ad un secondo bivio si segue per Troi di Ladins/Campitello prendendo il piccolo sentiero sulla sinistra che risale attraverso i prati. La pendenza diminuisce gradualmente, si percorrono alcuni piccoli tornanti pratosi fino a giunere ad un bellissimo punto panoramico su Campitello e Canazei, attrezzato con una panchina. Il sentiero prosegue poi quasi sempre pianeggiante attraverso boschi e piccoli prati, senza tratti esposti o instabili. Dopo circa 15 minuti si risalgono un paio di tornanti nel bosco e si arriva ai piedi del pilone della funivia del Col Rodella, dove si incrocia il sentiero proveniente da Campitello.
A questo punto, ricongiunti i due sentieri, la strada si dirige verso gli ampi prati del Col Rodella; all'inizio si tratta di un sentiero pianeggiante e abbastanza largo, ma dopo qualche decina di metri il sentiero si stringe e inizia a risalire il pendio erboso. La pendenza nella prima parte è abbastanza agevole, fino a quando, superati un paio di tobié abbandonati, il tracciato risale una piccola collina, dove la salita si fa davvero impegnativa. A questo punto si arriva in un tratto ancora quasi pianeggiante, dove si incontra il bivio per Canazei. si prosegue a sinistra e con una larga curva si risalgono gli ultimi pendii del Col rodella fino a giungere alla stazione a monte della funivia di Campitello e al vicino rifugio Des Alpes. Da qui, poi, in 15 minuti circa, si può raggiungere la cima del Col Rodella con l'omonimo rifugio. Il panorama da qui su Sassolungo, Sella, Pordoi, Marmolada, Catinaccio e alta Val di Fassa è veramente sensazionale.
| DIFFICOLTA' |
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| FATICA |
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| PANORAMA |
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| DURATA | 3 ORE |