FORCELLA DEL SASSOLUNGO

La Forcella del Sassolungo (2681m), che ospita il piccolo Rifugio Toni Demetz, costituisce uno spartiacque tra la Val diForcella Sassolungo Fassa e la Val Gardena. Fino ad alcuni anni fa, le vecchie telecabine che durante l'estate collegano il Passo Sella (2244m) con il Rifugio Demetz erano funzionanti anche durante la stagione invernale, permettendo quindi anche agli sciatori la discesa della Forcella sia in direzione del Passo Sella sia dalla parte opposta, verso il Monte Pana e Selva di Val Gardena. Oggi l'impianto è chiuso durante il periodo invernale, lasciando quindi il tracciato praticabile solo da scialpinisti disposti a risalire il pendio con le pelli. La discesa verso il Passo Sella non presenta pendenze proibitive, ma nonostante ciò non si può di certo definire un percorso alla portata di tutti. La discesa vera e propria inizia a pochi metri dal Rifugio Demetz (chiuso durante l'inverno), e nel primo tratto presenta una larghezza piuttosto ridotta, delimitata dalle pareti strapiombanti del Sassolungo (3181m) ad ovest e dalle Cinque Dita (2998m) ad est. Man mano che si scende l'ampiezza del tracciato aumenta e la pendenza si fa mano a mano più dolce, fino ad assumere la difficoltà di una normale pista rossa. Giunti ormai quasi al Passo Sella si incrociano le piste Martinelli (proveniente dal Col Rodella) e Città dei Sassi (proveniente dalla Val Gardena). La Forcella del Sassolungo si trova esposta al sole pressochè per tutto il giorno, di conseguenza il manto nevoso si può rivelare spesso instabile e poco praticabile; è sempre consigliabile chiedere informazioni sulle condizioni della neve e sul tracciato ai maestri e alle guide della valle. In caso di scarsi apporti nevosi la difficoltà è costituita dalle rocce: durante l'estate la Forcella è percorsa da un ghiaione detritico con massi anche di dimensioni notevoli, che potrebbero quindi rendere la discesa un po' difficoltosa.

 Forcella Sassolungo


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