L paur de Corvara y l'Orco
(Il contadino di Corvara e l'Orco)
"N joen paur de Plaza de Soura da Corvara vegniva zeruch da Pederoa con doi bos che al ova compré ilò sun l marcé. Ruvé a Pedraces, òvel lascé paussé i tiers y s'en fova ju tla ostaria dla Posta a se beive n pice got de ega de vita. Pro la meisa olà che al se ova senté ju, fòvel ciamò d'autri ghesc' y un de chi ova metú man da conté dl Orco. L joen ova ence tout pert al discurs, contan de sies bravaries, de spiric y dl Orco de Col Maladet, olà che al ne ova poura deguna a passé da seira o tla scurité dla nuet; sce al se essa prejenté l Orco, fóssel sté per el na bela ocajion de mostré sia forza y sie coraje. Les ombries fova bele autes su per Sas, can che l joen s'en fova pié via con si bos a ciasa. Ma, passan per Col Maladet, audìvel, can dalonc y can damprò, l scrai spaventous dl Orco. I bos se ova temú y fova besés vers Sassonder; l joen fova vegnú porté da mans misteriouses tl'aria da Gherdenacia al Sas dla Crousc duta nuet, da n piz al auter. Perauter, apeina che al se ova entopé de fé l segn dla Crousc, se òvel podú delibré y fova vegnú lascé tomé tl medem post olà che al fova vegnú porté demez, ma sgrafodé su y sot a dut sanch. I bos fova vegnus giatés ti barantli sot Sassonder y l paur ova abù giut da varí da sies plaies y da sie spavent. Do chest fat fòvel vegnú metù su l Crist a Col Maladet per l stravert di viandanc."
Un giovane contadino di Plaza de Soura di Corvara tornava da Pederoa con due buoi che aveva comprato laggiù al mercato. Arrivato a Pedraces, fece riposare gli animali e andò all'osteria della Posa a bere un goccio di grappa. Vicino al tavolo dove si era seduto, arrivarono ancora altri clienti e uno di loro aveva iniziato a raccontare dell'Orco. Il giovane aveva anche preso parte al discorso, raccontando le sue bravate, degli spiriti e dell'Orco di Col Maladet, dove non aveva paura a passare di sera o nell'oscurità della notte; se si fosse presentato l'Orco, sarebbe stato per lui una bella occasione per mostrare la sua forza e il suo coraggio. Le ombre salivano alte verso Sas, quando il giovane se ne andò con i suoi buoi a casa. Ma, passando per Col Maladet, sentì, talvolta lontano e talvolta vicino, il grido spaventoso dell'Orco. I buoi si terrorizzarono e se ne andarono verso Sassoonder; il giovane fu portato da mani misteriosenell'aria da Gardenaccia al Sasso della Croce tutta la notte, da una cima all'altra. Peraltro, appena tentò di farsi il segno della croce, se potè liberare e fu lasciato cadere nello stesso posto dove era stato portato via, ma graffiato ovunque e sanguinante. I buoi furono getteti tra i pini mughi sotto Sassonder e il contadino pianse molto per le sue piaghe e per lo spavento. Dopo questo fatto fu posto il Cristo a Col Maladet per proteggere i viandanti.