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PASSO PADON |
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PASSO FEDAIA - PASSO PADON
Si tratta di una passeggiata abbastanza breve, ma caratterizzata da una salita in ogni caso non indifferente e da un panorama stupendo. Si parte dal Passo Fedaia (attenzione, non dalla diga!)Bisogna costeggiare tutto il lago fino a giungere alla galleria artificiale nei pressi dell'inizio della discesa verso Malga Ciapela), dove si trova un piccolo parcheggio sterrato. Di fronte ad esso parte una strada sterrata bloccata da una sbarra metallica. La salita è subito abbastanza ripida e il fondo sassoso non la facilita. Dopo qualche decina di metri la strada si collega con il tracciato della pista da sci e in breve sbuca in un prato pianeggiante, abitato da numerose marmotte. Sulla sinistra si scorge addirittura un osservatorio italiano risalente alla prima guerra mondiale, mentre sulla destra ci sono i resti di un cippo austriaco, dello stesso periodo. La strada prosegue per un tratto pianeggiante, poi gira a sinistra e riprende la salita percorrendo un ampio tornante verso destra. Alla sommità di questo tornante un altro tratto pianeggiante conduce ad una breve ma ripida salita terrosa, percorsa la quale si supera un dosso e si sbuca nei prati sottostanti il rifugio. Per risalirli la strada si snoda in alcuni tornanti a pendenza costante, fino ad un ultimo tratto rettilineo, dove la salita si fa un po' più impegnativa. Terminato questo tratto si giunge al Passo Padon, da cui si ha un ottimo panorama sulla zona del Livinallongo. Da qui in due minuti il sentiero porta al rifugio Passo Padon, a 2407 metri, da cui il panorama diretto sul ghiacciaio della Marmolada è uno dei più belli che si possono godere sulla Regina delle Dolomiti.
| DIFFICOLTA' |
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| FATICA |
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| PANORAMA |
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| DURATA | 45 minuti circa |
Fotografie