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FORCELLA PASCHE' |
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POZZA-BAITA ALLE CASCATE-FORCELLA PASCHE'-RIF.CONTRIN-BAITA LOCIA CONTRIN-ALBA
| Partendo da Pozza di Fassa (1320m) si imbocca
la strada transitabile della
Val S. Nicolò, prendendo a sinistra al
bivio nei pressi della Malga Crocifisso, fino al parcheggio. Qui si lascia
l'auto e si imbocca il sentiero che si inoltra nel bosco, denominato anche "Strada
dei Rusci" (Foto). Si cammina tra continui saliscendi tra gli alberi,
costeggiando la sponda sinistra orografica del Rio S. Nicolò; in alcuni
tratti del percorso prevale la salita ma non è assolutamente faticoso. Dopo
circa 50 minuti si incontra un bivio non segnalato sulla sinistra, che
conduce ad un piccolo ponte di legno che vi permette di attraversare il
fiume. Si raggiungono così gli ampi prati che in meno di 5 minuti conducono
alla Baita alle Cascate (2011m). Da qui si
prosegue sulla sinistra del rifugio (Foto) ma dopo pochi metri si prende il
sentiero a destra n°609 che risale con marcate pendenza nel bosco (Foto). Dopo una
curva a gomito la pendenza diminuisce gradualmente e si raggiunge una
bellissima conca erbosa (Foto)dove si trovano alcune baite, mentre sulla sinistra
si staglia imperioso il Col Ombert (2670m). Il sentiero si fa man
mano più stretto e rientra nel bosco, risalendo con una pendenza piuttosto
decisa e lunghi tratti rettilinei (Foto). All'improvviso si esce dal bosco e il
sentiero, diventato man mano più stretto, si fa un po' più pianeggiante (Foto) e
risale con ampi tornanti, spingendosi ad entrambe le estremità del pendio
pietroso, costellato qua e là da ciuffi d'erba e fiori colorati. Con una
lunga diagonale verso sinistra si oltrepassa una piccola forcella rocciosa e
ci si inoltra sempre con ripidi rettilinei (Foto) (l'ultimo dei quali veramente
sfiancante) nella piccola valletta alle pendici meridionali del Col
Ombert (Foto). La fatica viene subito ricompensata da un panorama meraviglioso
sulle cime della Costabella (2762m) e sulla Cima uomo (3010m). Si percorre
la valle con un sentiero pianeggiante (Foto) tra i prati, finché il sentiero non
inizia a risalire il pendio sinistro (Foto) e in circa 10 minuti di salita conduce
alla Forcella Pasché (2498m). Da qui inizia la discesa verso la
Val di Contrin: il primo tratto è un po' difficoltoso, essendo
necessario superare in diagonale un piccolo salto di roccia (Foto), ma dopo pochi
minuti il sentiero ritorna semplice (Foto)e inizia a scendere dolcemente tra le
ampie distese rocciose del Lasté di Contrin. Dopo circa una ventina di
minute le rocce iniziano a lasciare spazio ai prati (Foto)i; a questo punto, a un
bivio non segnalato, e necessario tenere il sentiero di destra, che
attraversa in leggera discesa tutto il fondovalle della Val Contrin, fino ad
incrociarsi con il sentiero n°607 proveniente dal Passo delle Cirelle. A
questo punto una facile mulattiera in dolce discesa conduce in breve alla
Malga Contrin e al vicino Rifugio Contrin
(2016m). Proseguendo lungo lo stesso sentiero, una discesa abbastanza decisa
conduce alla sponda del Rio Contrin, nei pressi della Baita Cianci dove,
oltrepassato il fiume, ci si dirige con un lungo tratto pianeggiante verso
nord. Oltrepassata la baita Locia Contrin
(1736m), la discesa offre due possibilità: la ripida e scivolosa
carreggiabile che in circa venti minuti conduce al piazzale antistante la
funivia Alba-Ciampac oppure il lungo sentiero nel bosco, che, collegandosi
con il Troi di Ladins, conduce fino a
Canazei.
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| DIFFICOLTA’: |
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| FATICA: |
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| PANORAMA: |
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| DURATA: | 6 ore |