I personaggi della mitologia ladina
La mitologia ladina è un regno molto affascinante, ricco di personaggi e leggende che non hanno nulla da invidiare a quelle di altre culture, magari più famose. Le origini di queste leggende sono antichissime, e si sono forgiate dall'incontro delle diverse culture che, nel corso dei secoli, hanno avuto contatti con i ladini dolomitici. Ecco una breve presentazione dei protagonisti di queste leggende.
IL SALVAN
Il Salvan è un piccolo essere che vive nei boschi, lontano dai centri abitati. Nel suo isolamento si nutre di erbe, radici e qualche animale, e si copre con vestiti ricavati da piante e arbusti. Di tanto in tanto scende dai monti per recarsi nelle abitazioni di qualche contadino, portando con se fortuna o sventura. Non si tratta di un essere cattivo, ma la sua vita isolata lo rende comunque un personaggio misterioso.
LA VIVENA
Le Vivènes sono bellissime fanciulle che abitano i boschi, isolate dal resto del mondo. Non amano farsi vedere dalle altre persone, per questo non appena qualcuno si avvicina, esse scompaiono. Si vestono con abiti candidi e splendenti e vivono beatamente nella tranquillità delle Dolomiti, in compagnia degli animali che vivono nelle foreste. La Vivèna del Arcaboan è particolarmente conosciuta: si tratta di Ondina, che vive nel Lago di carezza, da cui la leggenda dice nascere l'arcobaleno. La sua statuoa è ben visibile in mezzo al lago quando le acque si abbassano a causa della siccità estiva
LA STRIA
Anche la Stria è una donna bellissima, ma con una differenza dalla Vivèna: la prima rappresenta l'attrazione sessuale, mentre la seconda incarna la bellezza ideale, platonica. Alcune zone delle valli ladine sono accomunate ai raduni delle Stries, come per esempio la zona di Antermoia e il Latemar, in Val di Fassa. Durante le loro riunioni celebrano riti misteriosi ed evocazioni diaboliche.
LA BREGOSTENA
La Bregostèna è una creatura ripugnante, che vive girovagando per i boschi e i pascoli ad alta quota. Parla una lingua molto primitiva e barbara, si veste con stracci logori e ha il volto ripugnante, con denti sporgenti e capelli crespi. Si tratta di una creatura malefica, che non esita a nutrirsi di esseri umani per soddisfare la sua fame.
L'ORCO
L'Orco, personaggio conosciuto anche in altre letterature, è un essere maligno che terrorizza le persone con le sue grida spaventose. Vive lontano dai centri abitati e nessuno osa avvicinarsi ai suoi territori.
IL PAVARUK
Il Pavaruk, conosciuto in Val di Fassa, è una sorta di nano, un piccolo essere che, al posto delle mani, possiede due taglienti falci dorate. Si apposta nei campi a loro difesa, scacciando i monelli che si intrufolano nei terreni.