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POZZA Poza m. 1310
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ABITANTI: 1730
Cosa
offre Pozza
Nr. Esercizi Alberghieri: 52 Posti Letto: 2616+
DERIVAZIONE: dal latino "puteus", ovvero pozza d'acqua.
SOPRANNOME DEGLI ABITANTI: "Ciavai", cioè cavalli, forse indicante il carattere un po' superbo degli abitanti.
Pozza è un grosso paese situato al centro della Val di Fassa, al cospetto
dei Monzoni e all'entrata della Val San Nicolò. E' un centro
molto servito,
dotato di ufficio postale, municipio, farmacia, ambulatorio medico, due chiese
(una nella frazione di Meida), banca, scuola sci (discesa e fondo); molto bello
è soprattutto il grande anello di fondo che collega Pozza alla frazione di
Pera, mentre per la discesa è da segnalare la pista "Aloch" dotata di
illuminazione, e quindi percorribile anche di sera. Nella via
centrale, inoltre, si possono trovare un sacco di negozi di ogni tipo. Durante
la stagione estiva, il comune organizza parecchi spettacoli in un tendone
allestito sul lungo Avisio. Pozza è il punto di partenza per innumerevoli
escursioni a piedi o in mountain bike nelle valli Monzoni e
San Nicolò. La
chiesa parrocchiale è di recente costruzione (1956-57), ed è dedicata a S. Maria Ausiliatrice.
Pozza è famosa anche per la sua celeberrima banda musicale, la "Musega
da Poza".
LE FRAZIONI
PERA
1326m
Piccolo centro a circa un chilometro a nord di Pozza, è il punto di partenza delle seggiovie del Catinaccio, molto frequentate sia in inverno che in estate. Il nome deriva da "petra", ovvero pietra. Da qui partono anche i pullmini-navetta che conducono alla conca di Gardeccia, ai piedi del Catinaccio (dopo le nove di mattina il tempo medio di attesa è di mezz'ora, anche perchè se il pullmino non è pieno l'autista non parte!). A Pera si possono trovare due chiese, una antica e molto caratteristica, l'altra grandissima e ultramoderna. Il soprannome degli abitanti è "musciac", ovvero gente abituata a stare tra lupi e scorticatori.
MEIDA
1329m
Si tratta di un agglomerato di case praticamente attaccato a Pozza, nella parte alta del centro abitato. Meida è molto importante in quanto ospita la partenza delle moderne cabinovie del Buffaure, località sciistica molto rinomata, e inoltre si trova proprio all'imbocco della strada verso la Val San Nicolò. Nel piazzale di fronte alle cabinovie ogni settimana si svolge un grande mercato. La chiesa è dedicata a San Nicolò: risale alla fine del XV secolo e, dopo essere stata distrutta da un incendio nel 1905, è stata subito ricostruita nel 1906, diventando parrocchia nel 1953.
MONCION (Munciògn)
1510m
E' situato sulla strada che conduce alla conca di Gardeccia, subito dopo il piccolissimo agglomerato di Ronch. Il piccolo centro di Moncion non offre niente di particolare, se non l'ambientazione di un tipico villaggio di montagna, dove le devastazioni del turismo non sono ancora arrivate. Molto bella è la chiesetta di S.Anna, per festeggiare la quale, ogni 26 di luglio, nel paese si svolge una rinomata sagra paesana. Poche centinaia di metri dopo il centro abitato, la strada si interrompe e diventa percorribile solo dai servizi navetta. Il soprannome dei suoi abitanti è "brujasanti", che sta ad indicare il carattere buono e dedito alla religione di questi valligiani.
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