|
SCHLERN |
|
CAMPITELLO-RIF. MICHELUZZI-RIF. ALPE DI TIRES-RIF. BOLZANO
Partendo da Campitello di Fassa (1442m) si risale lungo via Rodella in direzione della Val Duron; a un primo tratto asfaltato segue una ripida rampa sterrata (la cosiddetta Lesta) che porta ad un lungo tratto semipianeggiante il quale, superato il ponte sul Rio Duron, conduce al prato di Fraines, dove si trova l'omonimo rifugio. La salita riprende subito abbastanza decisa e con un'ampia curva verso destra si entra in un lungo tratto abbastanza impegnativo fino alla piccola fonte in località "Costaciaval", da cui un'ultima rampa conduce in pochi minuti al Rifugio Micheluzzi (1860m), situato all'ingresso della splendida Val Duron. Proseguendo dietro al rifugio si attraversono i prati per poi sbucare di nuovo sulla carreggiata, nei pressi della piccola Baita Lino Brach (1900m). Si prosegue nella stessa direzione, percorrendo interamente la Val Duron per circa 30 minuti, fino a raggiungere gli ampi ghiaioni terminali della valle nei pressi della Malga Docoldaura (2046m). Da qui la strada riprende a salire, spesso con un fondo piuttosto sconnesso (Foto), e in circa un quarto d'ora si raggiunge il Passo Duron (2204m), immerso nei pascoli di cavalli e mucche (Foto). Pochi metri prima del passo si prende il sentiero sterrato sulla sinistra che gira intorno alla piccola collina che delimita il valico e si ricollega direttamente alla carreggiabile n°4 che, provenendo dal Rifugio Dialer, sale verso l'Alpe di Tires. Dopo un primo tratto con pendenza molto lieve, si supera poi un lungo rettilineo molti ripido (Foto), il cui fondo è stato rinforzato con cemento armato per facilitare la presa. Terminato questo tratto la pendenza cala leggermente e con qualche tornante si risalgono gli ultimi pendii erbosi fino a raggiungere il Rifugio Alpe di Tires (2440m), dal caratteristico tetto rosso. Superato il rifugio si prosegue lungo il sentiero n°4 che si fa via via più stretto e prosegue in leggera discesa (Foto), incrociando la ripida serpentina che risale sulla sinistra dalla Valle del Ciamin. Dopo un breve tratto pianeggiante, il tracciato inizia a salire con alcuni tornanti e un fondo piuttosto sconnesso (Foto); superata una piccola sella si continua a salire nei prati e la qualità del sentiero migliora nettamente: d'ora in poi il tracciato sarà perfettamente segnalato da cordoli in pietra e indicatori bianchi e rossi. Dopo circa 30 minuti dal Rifugio Alpe di Tires si scollina sull'altopiano dello Sciliar e in lontananza dritto davanti a voi compare il Rifugio Bolzano. Si prosegue lungo un tratto dapprima pianeggiante (Foto) e in seguito in leggera discesa tra i prati e i depositi detritici; il sentiero prosegue facile lungo l'altopiano per circa un quarto d'ora, finché bisogna affrontare l'ascesa finale (Foto), non molto impegnativa, che attraverso qualche tornante conduce ai 2475m del Rifugio Bolzano. Il ritorno si effettuo lungo lo stesso percorso dell'andata.
| DIFFICOLTA’: |
|
| FATICA: |
|
| PANORAMA: |
|
| DURATA: | 6 ore (solo andata) |