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Sellaronda |
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(Cliccando sulla macchina fotografica potete visualizzare alcune immagini delle piste e degli impianti)
Il Sellaronda verde consiste nel giro del massiccio del Sella in senso antiorario. Punto di partenza in questo caso è il rifugio Lupo Bianco(1721m; nella foto), sulla strada verso i passi Sella e Pordoi, ma può essere qualsiasi altro punto del percorso. Ecco qui una descrizione il più possibile precisa del percorso.
Lupo Bianco (p.1721 a.2154 l.1702)
Foto
Con questa telecabina si raggiunge in pochi minuti la conca di Belvedere. Scendendo per una decina di metri si incrocia la pista del Sass Becé, arrivando fino alla partenza dell'omonima seggiovia, posta esattamente a fianco della seggiovia Gherdecia.
Sass Becé
(p.2151 a.2426 l.982)
Foto
La modernissima seggiovia a cinque posti del Sass Becé conduce rapidamente al rifugio omonimo, al centro di un panorama mozzafiato. La pista scende poi dapprima in direzione del Passo Pordoi per poi piegare a destra verso Arabba. Dopo aver disceso il cucuzzolo del Sass Becé si imbocca la pista Lezuo dove si deve superare un muro abbastanza impegnativo, che porta poi a un lungo rettilineo di pendenza costante e non troppo forte; si supera con un ponte la Statale delle Dolomiti e si arriva nei pressi della stazione a monte della seggiovia Fodom(2103m). Prima della stazione si prende a destra ad un bivio segnalato lungo la pista che scende man mano verso il Livinallongo: si tratta di un tracciato facile e molto bello che si insinua tra i boschi e giunge proprio nel centro di Arabba (1600m), nei pressi degli impianti di Porta Vescovo. A questo punto è necessario togliersi gli sci e, seguendo le indicazioni per il Sellaronda verde si attraversa il piccolo paese fino a giungere alla seggiovia Burz.
Burz (p.1610
a.1936 l.956)
Foto
Si tratta di un impianto recentemente ammodernato che costeggia un piccolo skilift. Alla sommità si incontra il Rifugio Col de Burz(1936m), dietro il quale parte la pista: è abbastanza breve e non presenta particolari difficoltà; un paio di brevi muretti di media pendenza costeggiano un tracciato destinato alle motoslitte fino al Pian Boè (1810m), dove si trova l'impianto successivo.
Le Pale (p.1810
a.2080 l.1005)
Foto
La seggiovia Le Pale conduce fino al rifugio Bec de Roces(2080m), esattamente sopra il Passo Campolongo , con ottima vista panoramica sul Pordoi nella zona Boè e sul Livinallongo. La pista successiva scende in direzione del Passo Campolongo (1875m): è un percorso breve e discretamente ripido, ma non per questo difficile (è una pista rossa). L'arrivo è proprio nei pressi degli hotels del Passo, da cui parte l'impianto seguente.
Costoratta
Foto ** Variante Gran Risa
E' una moderna seggiovia ad agganciamento automatico che conduce fino alla cima di un colle . Dopodichè un sentiero in leggera discesa conduce fino alla pista, incrociando quella proveniente dall'arrivo delle cabinovie Boè. La pista è molto larga, e nel primo tratto ha una pendenza molto dolce. Dopo circa 100 metri si hanno due possibilità: a sinistra si imbocca la variante rossa, che scende diretta verso Corvara, sempre molto larga, ma con alcuni cambi di pendenza, pur non raggiungendo mai pendenze impegnative; a destra si incontra invece la variante blu, leggermente più stretta ma, una volta entrata nel bosco, decisamente più pianeggiante e caratteristica. Nei pressi dell'arrivo di Corvara le due piste si riuniscono, e nell'ultimo tratto la pista si fa un poco più stretta, mentre la pendenza resta costante. L'arrivo è nei pressi delle telecabine Boè.
Borest - Sodlisia - Frara
Foto
A Corvara si prendono le due seggiovie Borest e Sodlisia che risalgono fino a Colfosco. Da qui parte la modernissima telecabina Plans-Frara che, superata la stazione intermedia, raggiunge il pendio sopra il Passo Gardena. Da qui una breve pista di collegamento di media pendenza conduce fino al Passo (2121m).
Val Seteus
Foto
E' una breve seggiovia non ad agganciamento automatico che conduce fino all'arrivo delle telecabine Danterceppies provenienti da Selva di Val Gardena. Siamo qui sul confine tra la Val Badia e la Val Gardena. La pista in direzione Selva è molto lungo e a mio avviso la più bella dell'intero Sellaronda. Dopo un primo tratto con pendenze lievi, si incontra una strettoia, molto spesso ghiacciata, in cui la discesa si fa più impegnativa, ma si tratta solo di qualche decina di metri. Poi la pista ritorna larga e scende con ampie curve attraverso i boschi del Passo Gardena, con una pendenza quasi sempre costante e con alcuni brevi tratti un po' più impegnativi. L'arrivo a Selva è nei pressi dei campi scuola; da qui un sentiero innevato permette di attraversare il paese fino alla Statale, dove si trova l'impianto successivo.
Ciampinoi
(p.1563
a.2254)
Foto ** Variante Saslong
La moderna telecabina del Ciampinoi conduce da Selva di Val Gardena fino all'omonima vetta (2254m), da cui si ha un meraviglioso panorama sul Sassolungo e la parte occidentale del Gruppo del Sella. Guardando il Sassolungo, la direzione da seguire è verso sinistra. Dopo pochi metri in leggera discesa, inizia la pista più difficile di tutto l'itinerario. Si tratta di un lungo rettilineo di pendenza abbastanza forte, reso difficile dai numerosi dossi, dalla neve quasi sempre rovinata (calcolate che arriverete qui nel primo pomeriggio!) e dall'alta densità di sciatori. Un'alternativa a questo tratto consiste nello scendere qualche metro dietro il rifugio lungo una stradina che porta all'imbocco della pista nera per Selva, nei pressi dell'arrivo di una seggiovia; dopo i primi metri di questa pista si stacca una deviazione a destra che discende il cucuzzolo del Ciampinoi in maniera più dolce dell'altro versante, anche se anche qui le condizioni del fondo nevoso sono solitamente pessime. Al termine del muro le due piste si ricongiungono, la pendenza diminuisce decisamente e migliora anche la condizione della neve. Il tracciato si fa molto largo e in breve si raggiunge il Plan de Gralba (1800m).
Piz Setëur
Con questo impianto si risale attraverso un bellissimo bosco sempre innevato il versante nord del Piz Setëur (2063m), fino alla vetta dove si trova l'omonimo rifugio. Da qui si prosegue in direzione del Passo Sella, davanti a voi, con una brevissima pista che, incrociando quella proveniente dallo skilift Gran Paradiso (attenzione alle precedenze), conduce alla base della Città dei Sassi.
Città dei Sassi
Foto
Si tratta forse dell'impianto più bello e panoramico di tutto il Sellaronda verde: una modernissima seggiovia coperta ad agganciamento automatico che attraversa l'intera Città dei Sassi, fino a giungere alle pendici del Sassolungo. Da qui è stupenda la veduta frontale sul lato occidentale del Sella, sull'Alta Val di Fassa e sul Passo Gardena. Un bel sentiero semi pianeggiante e molto suggestivo conduce poi fino al Passo Sella (2174m), dove si trova l'impianto successivo.
Sasso Levante (p.2174 a.2428 l.1180)
Si tratta di una seggiovia un po' vecchia e piuttosto lenta, che risale i pendii innevati che si snodano dal Passo Sella verso il versante meridionale del Sassolungo. Questo è anche l'ultimo impianto dell'itinerario. Giunti in cima, un piccolo tornante aiuta a scendere da un cucuzzolo; poi si prosegue tenendo sempre la destra, e inserendosi nella pista proveniente dalla seggiovia Cinque Dita. Sempre stando a destra si continua, superando la stazione a monte delle telecabine Pradel-Rodella, fino alla partenza delle seggiovie Cinque Dita e Salei. A questo punto si continua lungo la pista 3-tre che prosegue con un lunghissimo rettilineo, fino alla biforcazione tra la variante media e quella facile. Dopodichè in pochi minuti si raggiunge il Rif. Lupo Bianco, punto di partenza dell'intero giro.
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