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TORRE DI PISA |
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PREDAZZO - RIF. TORRE DI PISA
Questo percorso, nonostante non sia ambientato in Val di Fassa (bensì in Val di Fiemme), è stato ugualmente descritto per la sua bellezza.
Da Predazzo (1000m), tramite una moderna cabinovia ad agganciamento automatico, si raggiungono i 1630 metri della conca di Gardoné, dove è posizionato un "rifugio" di recente costruzione molto sfruttato in inverno. Da qui si può proseguire o a piedi (attenzione: è molto ripida) in circa 45 minuti o in seggiovia fino ai 2200 metri di Passo Feudo, punto di partenza dell'escursione vera e propria. Guardando verso la cima della catena del Latemar si intravede già il punto di arrivo... però ora bisogna salire! Il sentiero comincia risalendo con pendenza costante un prato, per poi girare a sinistra per un breve tratto pianeggiante. Poi la salita ricomincia a farsi sentire, e in questo punto il sentiero è ostacolato da qualche masso instabile. Dopo circa dieci minuti di salita si arriva come sulla cima di un colle erboso; si ridiscende per qualche metro, ritrovandosi così alle pendici della cima che ospita il rifugio. Si risale con una curva molto larga un piccolo ghiaione (attenzione a non prendere la direttissima: si scivola facilmente) poi si attraversano delle facili roccette per sbucare infine su di un altro prato. La strada sale ancora fino a ritornare sul versante roccioso della montagna. Ora bisogna stare molto attenti ai segnali, in quanto è molto facile perdersi (o avuto esperienza!). Il sentiero si fa più stretto e comincia a risalire con stretti tornanti la montagna. In qualche punto si incontrano ancora delle roccette che si superano facilmente per poi arrivare alle ultime rampe che giungono in breve al Rifugio Torre di Pisa.
| DIFFICOLTA’ |
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| FATICA |
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| PANORAMA |
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| DURATA | 2 ore circa |