Karl Unterkircher

Karl Unterkircher nasce a Selva di Val Gardena il 27 agosto del 1970. Diventa ben presto guida alpina, entrando a far parte del gruppo dei Catores. Le sue passione sono state subito l'arrampicata e lo sci estremo: nel primo campo famose sono le sue ascese sul Gruppo del Sella e del Sassolungo (Torre Innerkofler e 1° Torre del Sassopiatto), le numerose vie della Marmolada oltre che su altre cime della zona (Civetta, Tofane) e estere (Aconcagua in Argentina e Mera Peak in Tibet); nel settore dello sci estremo si è fatto conoscere grazie alla Parete Ovest del Weisshorn, la Parete Nord del Similaun, il Canalone Comici al Sorapiss e vari canaloni nel Gruppo del sella.

Nonostante questo spettabile curriculum, l'impresa che  ha reso famoso Karl Unterkircher risale al 2004: la salita dell'Everest senza ossigeno dalla via del Colle Nord il 24 maggio 2004 e la conquista del K2 senza ossigeno per la via dello Sperone Abruzzi il 26 Luglio dello stesso anno, in occasione della spedizione "K2 2004" organizzata per il cinquetesimo anniversario della celeberrima scalata di Lino Lacedelli, Achille Compagnoni e Ardito Desio.

Karl Unterkircher ha perso la vita nel luglio del 2008 precipitando in un crepaccio durante un tentativo di aprire una nuova via sul Nanga Parbat, in Pakistan, insieme ad altri due compagni si scalata italiani.

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