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VAL DE CONTRIN |
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La
Val de Contrin si estende a partire da Alba di Canazei in direzione sud-est,
alle pendici di colossi rocciosi come il Gran Vernel (3210m), il Colac (2715m) e
il gruppo Ombretta-Vernale (3058m). Il culmine della Valle è rappresentato
da alcuni valichi come il Pas de S. Nicolò (2340m) e il Pas Pasché (2498m) verso
la Val S. Nicolò e il Pas da le Cirele (2683m), verso la conca di Fuciade e la
Val S. Pellegrino. La Val Contrin è percorsa interamente dal Ruf de Contrin, che
nasce dai nevai del Sasso Vernale e riceve le acque del Ruf de Cirele e del Ruf
Vernadais nella parte alta della vallata e del Ruf de Ciamp de Mez nei pressi
della baita Locia Contrin.
Partendo da Alba, il primo tratto della valle è interamente ricoperto dai boschi e sale ripido dalle pendici del Vernel fino a raggiungere un lungo pianoro, dapprima stretto fra le pareti rocciose e poi sempre più ampio. Il bosco diventa molto rado e si aprono ampi prati che scendono dai versanti laterali fino al ghiaioso corso del Ruf de Contrin. Nella parte terminale la valle risale non troppo bruscamente con prati costellati qua e là da abeti o grossi massi staccatisi in ere lontane dai monti circostanti.
Il versante occidentale della Val de Contrin inizia con la
strapiombante parete rocciosa del Colac
(2715m), che la separa dalla conca di Ciampac; la cresta scende poi fino alla
Forcia Neigra (2509m), piccolo valico roccioso al cospetto della Croda Negra
(2605m) e del Sas de Roces (2618m), i quali terminano nella cresta erbosa del
Pas de S. Nicolò (2340m). A sud la valle è chiusa dal Col Ombert (2670m), che
domina anche la Val S. Nicolò e dall'immenso lastrone roccioso del Lasté de
Contrin (foto a fianco), che culmina a 2782m. Il versante orientale inizia
invece con gruppo del Gran Vernel, e precisamente con il Sas dal Pegorèr
(2836m), la Pela de Vernel (3029m) e la Punta de Cornates (3210m), ovvero la
vetta più alta del gruppo. Proseguendo verso sud, all'altezza del
Rif. Contrin
(2016m) si apre una valletta che risale con ripidi ghiaioni fino alla Sforcela
de la Marmolèda (2896m), dominata a nord dal Picol Vernel (3098m) e a sud dalla
lingua glaciale di Punta Penia (3342m), la cima più alta della Marmolada. La
parte sud-orientale della Val di Contrin è poi delimitata dal Gruppo Ombretta
Vernale: a partire dal Pas de Ombreta (2702m), dove si trova il piccolo Bivacco
M. dal Bianco (2730m) la massa rocciosa risale fino alle Cime de Ombreta
(3011m), per poi continuare lungo la cresta sottile che conduce al Sas Vernel
(3058m), e al sottostante Pas de Ombretola (2864m), che si apre verso la Valle
Ombretta e Malga Ciapela (Bl). Il Palon de Jigolé (2815m) e le Ponte
Ciadine (2869m), teatro di aspri combattimenti durante la Grande Guerra, si
ricongiungono poi con il Lasté de Contrin.
La
Val
de Contrin è molto frequentata durante la stagione estiva sia da alpinisti che
tentano le salite alle cime circostanti sia da semplici escursionisti in cerca
di un bel panorama. In particolare la parte bassa, fino al
Rif. Contrin, è
spesso molto affollata; per chi cerca quindi un po' di tranquillità il consiglio
è di esplorare i prati dell'alta valle. Il lungo pianoro del Ruf de Contrin è
molto sfruttato per il pascolo del bestiame, in particolare mucche e cavalli,
anche se spesso si incontrano anche maiali. Sui ripidi prati circostanti,
in particolare nella zona del Vernel, è molto facile avvistare qualche
stambecco. Durante l'inverno la valle è pressoché abbandonata.
Vedi anche