VAL DE DONA

Val di DonaLa Val de Dona è una bellissima vallata laterale della Val di Fassa che si estende dal piccolo centro di Fontanazzo (Fontanac de Sot 1388m) in direzione ovest, verso il gruppo del Catinaccio. La prima parte della vallata è molti ripida, percorsa da una strada forestale, ed interamente ricoperta da un fitto bosco. Superato questo primo tratto, la Val de Dona si apre in una vasta distesa pianeggiante di prati e pascoli, costellata qua e là da bellissime baite. Il vertice occidentale della valle è costituito dal Pas de Dona (2516m), all'ingresso della valle di Antermoia, in cui i prati lasciano spazio ai ghiaioni che scendono ripidi dalle cime del Catinaccio. La Val de Dona è percorsa dall'omonimo torrente, il Ruf de Dona, che scende tranquillo nella parte superiore della valle, per poi iniziare, a partire dall'agglomerato di baite di Fostiac, una ripida picchiata fino a Fontanazzo. 

Val di Dona

Il versante settentrionale della Val di Dona inizia con la spiccante vetta del Ponjin (2283m), con la grande croce metallica, per poi proseguire lungo la cresta erbosa attraverso la piccola sella del Pas de Ciampai (2218m) fino al Pas da le Ciaregole (2282m), importante collegamento con la parallela Val Duron; i prati di Camerloi e del Pian de la Gialines chiudono poi il versante occidentale della valle, ai piedi della ripida parete della Croda del Lago (2806m). Il versante meridionale della Val di Dona, invece, presenta i ripidi dirupi di Calvidoi, all'altezza di Campestrin, per poi salire fino alla tozza cima del Do Ciuril (2241m); da cui inizia la breve cresta erbosa, interrotta bruscamente dal Pian de Udai, apertura verso l'omonima Val Udai che scende a Mazzin; proseguendo si incontra poi il Mantel (2567m), la tondeggiante cima rocciosa che domina il Pas de Dona.

 

Val di DonaLa Val de Dona è una vallata non molto conosciuta e di conseguenza spesso poco frequentata dagli escursionisti della Val di Fassa. Recentemente è stato costruito un piccolo rifugio, circa a metà della valle, il quale ha leggermente aumentato l'attenzione dei turisti su questa zona. Si tratta di una vallata praticamente intatta e tranquilla, che offre anche bellissimi panorami sul versante orientale del Gruppo del Catinaccio. Durante la stagione invernale, invece, la Val di Dona è praticamente disabitata, essendo piuttosto difficile raggiungerla a causa delle asperità del sentiero da Fontanazzo; potrebbe comunque essere una bellissima meta per lo sci alpinismo, soprattutto tramite l'accesso dalla vicina Val Duron.  

Vedi anche

Itinerari Gruppo del Catinaccio