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VAL DE GREPA |
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La
bellissima conca erbosa della Val de Grepa si estende dall'abitato di
Fontanazzo
(Fontanac de Sot 1388m) in direzione est, rimontando fino al Pas de Siele
(2361m), confinante con la conca di Ciampac. Le
pendici della valle si presentano come una serie di contrafforti rocciosi
strapiombanti sul piccolo Ruf de Grepa, che si scarica nell'Avisio dopo una
serie di alti salti. La prima apertura nella valle è in Località Duin (1767m):
si tratta di una piccola conca rivestita di vegetazione molto fitta (arbusti e
erba incolta), dove si trovano alcune piccole baite ormai abbandonate. Un ripido
colle boschivo costituisce poi la base su cui si apre l'Alta Val de Grepa, una
stupenda distesa di prati che rimontano i pendii delimitanti la conca. Il
fondovalle è costellato da varie baite, alcune abbandonate e altre ancora
utilizzati, raccolte negli agglomerati di Medel (2030m) e Fraina (2048m).
L'ultimo tratto della valle è delimitato da un ripido pendio addossato al quale
si trova il poggio di Ardonei (2120m), una radura semi pianeggiante utilizzata
per il pascolo.

Il versante settentrionale della Val de Grepa è delimitato dal Col Pelous (2218m), collegato ad una cresta erbosa che risale verso est attraverso il Spiz de Sforcela fino all'oscura mole della Crepa Neigra (2534m), il massiccio vulcanico che domina Canazei. Il versante meridionale vede nella parte bassa l'apertura della conca di Ciamol, uno spiazzo erboso che risale fino al Col Bel (2436m); proseguedo verso est si trova il Taic (2242m) dal quale prosegue una cresta pianeggiante fino al vertice sud-orientale della valle, dove rimonta fino alla cima dell'Aut (2490m).
La
Val de Grepa è una vallata poco frequentata dagli escursionisti durante la
stagione estiva, sia per la mancanza di rifugi che per le ripide rampe che
devono essere affrontate per risalire le sue pendici. Nonostante ciò si tratta di
uno degli angoli più affascinanti della Val di Fassa: una valle selvaggia,
silenziosa, immacolata, dove l'immersione nella natura si fa totale. Sempre
durante l'estate i pascoli si concentrano nella zona di Ardonei, nella parte più
alta della valle, e si tratta soprattutto di mucche e cavalli. Durante l'inverno
la valle è totalmente disabitata.
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