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VAL DURON |
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La Val Duron si estende in un'ampia zona di colli erbosi stretta
fra le cime del Sassolungo (3181m)
a nord e i vasti altipiani rocciosi del
Catinaccio d'Antermoia (3004m) a sud. La valle ha origine tra il Passo Duron
(2168m) e il Monte Spiz (2684m), un'area collinosa e ricca di pascoli denominata
Dò Col d'Aura. Il fondo della valle si presenta abbastanza ripido, con erti
declivi erbosi che scendono dal Col de l'Agnel (2288m) fino un ampio spiazzo
roccioso in cui il Rio Duron, che nasce dall'Alpe di Tires e che fino ad ora è
rimasto un semplice ruscello, assume dimensioni maggiori. La vallata si estende
così pianeggiante fino al suo vertice orientale per circa due chilometri e mezzo.
Il versante nord della
Val Duron è delimitato a partire da est
dalla Cresta de Sousc (2247m), sotto la quale si trovano i "Frati", delle
particolari conformazioni rocciose, visibili anche dal fondovalle, che ricordano
molto l'aspetto di monaci in fila. Proseguendo verso oriente si incontra la
Palacia (2351m) e la cresta erbosa degli Ëures de
Fascia, la quale conduce fino al Giogo di Fassa (2300m), dove si trova il
rifugio Sasso Piatto, esattamente in corrispondenza del vertice orientale della
valle. Il versante sud invece è costituito inizialmente dalle cime del Molignon:
il Molignon di Fuori (2779m), il Molignon di Mezzo (2820m) e il Molignon di
Dentro (2852m); proseguendo si incontra la Croda del Lago (2806), ultima cima
rocciosa prima di scendere verso gli alti pascoli delle Ciareso
les, con
l'omonimo Passo Ciaresole (2282m); il vertice orientale e delimitato dal Pas de
Ciampai (2218m), che si apre verso la parallela Val di Dona, e il Ponjin
(2283m), la cima che domina Campitello.
Ad est del Rif. Micheluzzi (1860m) la Val Duron scende rapidamente verso il paese di Campitello; la zona, costeggiata dal rumoroso Rio Duron, è ricoperta da un fitto bosco, inframmezzato dalla radura di Fraines, dove si trova l'omonima baita. Dopo l'ultima ripida rampa, la cosiddetta "Lesta", la valle sfocia nella parte alta di Campitello.
La
Val Duron durante l'estate è utilizzata per il pascolo di mucche soprattutto
nella zona di Dò Col d'Aura; scendendo verso il fondovalle si incontrano
ancora allevamenti di mucche e c
avalli poco più a ovest delle Ciaresoles,
mentre sul versante degli Ëures
de Fascia sono frequenti gli allevamenti di pecore e capre. Tutta la vallata
è comunque utilizzata per la roccolta di fieno. Il fondovalle è costellato
da vecchi tobié, spesso abbandonati, affiancati da stupende baite private
spesso utilizzate dai proprietari per piccoli soggiorni.
Durante l'inverno la Val Duron è pressoche disabitata; la si può comunque raggiungere facilmente da Campitello attraverso la strada utilizzata durante l'estate, dove la neve viene sempre battuta. Oltre il Rif. Micheluzzi ci si avventura spesso nella neve fresca; la zona è consigliata per stupendi itinerari di sci alpinismo verso il Passo Duron e l'Alpe di Siusi.
Vedi anche
Itinerari Gruppo del Sassolungo Itinerari Gruppo del Catinaccio