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VAL DE S. NICOLO' |
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La Val de S. Nicolò è una lunga vallata che si stacca da
Meida,
frazione di Pozza di Fassa, in direzione est, quasi parallelamente alla
Val Jumela e culmina con il Pas de S. Nicolò
(2340m), confinante con la Val de Contrin. Per i
primi chilometri da Meida la valle è percorribile in automobile lungo una strada
asfaltata ma piuttosto stretta, che risale i pendii interamente ricoperti dai
boschi della bassa valle. Dopo circa 2 km, nei pressi della Malga Crocifisso
(1483m) la valle si biforca: sulla destra inizia la Val di Munciogn (Val Monzoni)
mentre sulla sinistra prosegue la Val de S. Nicolò. La strada carreggiabile
prosegue per circa un km, fino alla località Saùch (1714m). Qui il bosco dirada,
restando fitto solamente sul versante meridionale, e si apre un vasto prato nel
mezzo della valle, che si fa sempre più largo man mano che aumenta la quota.
Questa distesa pratose si prolunga per circa 3 km, fino alla parte terminale
della vallata, nei pressi della Baita alle Cascate (1950m). La Val de S. Nicolò
è percorsa dal Ruf de S: Nciolò, che riceve le acque del Ruf de Valacia e del
Ruf di Munciogn nella parte bassa della valle, e del Ruf de Marisana nell'alta
valle.
Il versante settentrionale della
Val de S. Nicolò inizia con
le creste del Bufaure de Sot e del Bufaure de Sora (2263m), che ricadono poi a
precipizio con i Maerins (2170m), profonde gole rocciose a strapiombo sul
fondovalle. Il versante prosegue poi con il Col de Valvacin (2372m), il Sas
d'Adam (2430m) e il Veie (2405m), fino a giungere alla cresta rocciosa del Roseal, che culmina ai 2618 metri del Sas de Roces. Proseguendo si scende quindi
sui prati fino al Pas de S. Nicolò (2340m), per poi risalire sulla piramide
rocciosa del Col Ombert (2670m nella foto), che chiude la vallata ad est. Il
versante meridionale, invece, è delimitato inizialmente dai pendii che scendono
dal Sas da le Undesc (2550m) e dal Sas da le Doudesc (2446m), per poi essere
interrotto dall'apertura della Val di Munciogn. Dopo la Malga Crocifisso si
incontra il poggio del Pief (2183m),dove è situato il Lagusel, circondato dalle
cime della Pala de Crapela (2507m) e de L'Ort (2689m) a sud della Marisana
(2255m) a est. Verso la fine della valle si apre la piccola Val de Coàm, nei
pressi della Baita alle Cascate, che risale verso la cresta rocciosa della
Costabella, con il Gran Lasté (2716m), la Cima de Costabela (2762m) e il Ciastel
de Costabela (2730m) che scende poi verso la valletta delle Ciarele e il Pas
Pasché (2498m), sotto le pareti del Col Ombert.
La Val de S. Nicolò, data la sua bellezza paesaggistica, è
frequentatissima durant
e
la stagione estiva, dati anche i pendii molto dolci e la possibilità di
percorrerne una parte con l'automobile. Questo comporta però naturalmente una
gran confusione, non adatta agli amanti della montagna "silenziosa". Ciò non
toglie che i rilievi intorno alla vallata possano offrire ottime possibilità
escursionistiche ad ogni livello, da quelle più facili (Pas de S. Nicolò, Lagusel nella foto) a quelle più impegnative (Col Ombert, Cresta di Costabella), nonchè degli scorci paesaggistici incomparabili. Durante la stagione invernale
la Val de S. Nicolò può essere raggiunta solamente a piedi o tramite un servizio
di motoslitte che partono da Meida, poichè la strada asfaltata viene occupata
dalla pista da sci che scende dal Buffaure. Lo spettacolo anche con la neve è
assicurato!
Vedi anche
Itinerari Gruppo Monzoni-Buffaure Itinerari Marmolada-Contrin