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FORCELLA VALLACCIA |
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MEIDA - BIVACCO DONATO ZENI - FORCELLA VALLACCIA - RIF VALLACCIA - BAITA MONZONI - MEIDA
| Stupendo itinerario in una zona poco conosciuta e pubblicizzata della Val di Fassa. Si parte da Meida, frazione di Pozza di Fassa, imboccando la strada asfaltata che conduce verso le valli Monzoni e San Nicolò; qualche centinaio di metri prima della Malga Crocifisso (1526m) si stacca sulla destra una strada sterrata, dalla quale a sua volta inizia il sentiero n°615 sentiero che entra subito nel bosco, segnalato dall'indicazione per il Bivacco Zeni. Il sentiero si inerpica tra gli abeti con una serie di tornanti ben tracciati che permettono di prendere quota facilmente; in alcuni tratti la traccia è molto stretta ma non c'è comunque nessun pericolo; dopo circa mezz'ora si attraversa un piccolo torrente portandosi sul versante occidentale della Valacia, il profondo solco tra le due cime del Sas da les Undesc (2550m) e del Sas da les Doudesc (2446m). Si risale ora costeggiando il greto di un torrente in secca con pendenze abbastanza decise (Foto1), mentre il sentiero si fa più largo e ghiaioso. Il bosco dirada abbastanza rapidamente e nel giro di un quarto d'ora si raggiunge l'incrocio con il sentiero n°635, che a destra costeggia le pareti del Sas da les Doudesc scendendo a S. Giovanni di Fassa, mentre a sinistra rientra nel bosco restando in quota fino alla Baita Monzoni (Foto2). Si prosegue dritto, superando qualche piccolo gradino roccioso (Foto3) e incanalandosi in una piccola valletta sul lato sinistro della vallata (Foto4). Si risale un piccolo traverso aiutandosi con una fune metallica (Foto5), dato chela roccia è piuttosto levigata e il rischio di scivolate è alto) per poi superare una serie di salti di roccia dove talvolta è necessario aiutarsi con le mani. Un nuovo breve tratto a tornanti porta ormai in vista del piccolo bivacco dedicato a Donato Zeni (2100m), che si raggiunge in pochi minuti superando un altro breve tratto di roccette. Da questa posizione il panorama sul Catinaccio e sulla parte centrale della Val di Fassa è superlativo. Si prosegue ora seguendo le indicazioni per la Forcella Vallaccia, che si vede chiaramente davanti a voi, spostata sulla sinistra. Un primo tratto in saliscendi tra erba e rocce conduce alla base del ripido ghiaione che si risale con una stretta serpentina spesso instabile e molto scivolosa, data la ghiaia estremamente fine che la compone. Una volta raggiunta la Forcella Vallaccia (2468m) si imbocca il sentiero che scende il pendio opposto, dapprima su ghiaione, poi mano a mano su prati; dopo un primo tratto abbastanza ripido la pendenza si fa più dolce e nel giro di un quarto d'ora si raggiunge il Rifugio Vallaccia (2275m), nella parte meridionale della Val Monzoni. Il sentiero ora scende dapprima con comodi tornanti nel prato (Foto6), poi supera un dislivello erboso e infine, dopo un breve tratto pianeggiante, rientra nel bosco dove la pendenza si fa più accentuata e il fondo pietroso può provocare qualche difficoltà (Foto7). In qualche decina di minuti si raggiunge il fondovalle, dove si incrocia la strada sterrata che sale da Media; si prende a sinistra, nei pressi della Malga Monzoni (1862m) e si continua a scendere, attraversando anche un breve tratto asfaltato, fino alla Baita Monzoni (1792m). Da la discesa verso la Malga Crocifisso, dapprima su sterrato e poi su strada asfaltata, è di circa un'ora. |
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| PANORAMA: |
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| DURATA: | 5 ore circa |